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L'ABC della Patrologia (Parte Terza)
Contributed by Marcuccio on Venerdì, 09 marzo @ 23:27:29 CET
Storia della Chiesa

Scritti Per La Vita Della Comunità Del II E III Secolo

Distinguiamo in questo gruppo la Didaché, la Tradizione Apostolica di Ippolito, la Didascalia degli Apostoli ed infine il Simbolo Apostolico.

La Didaché:
è il primo manuale di morale, di liturgia e di diritto ecclesiastico. Per alcuni aspetti si pensa a un testo antico contaminato da interpolazioni. Gli usi e le prescrizioni danno l’impressione di una venerabile antichità. L’ambiente di composizione dovrebbe essere il Siro-Palestinese databile per 70-100 d.C. L’opera, sostanzialmente di carattere catechetico-precettistica, si divide in due parti:
• I l’insegnamento delle due vie;
• II la vita interna della comunità.
Alcuni hanno visto un parallelismo tra l’Insegnamento Delle Due Vie e il Manuale di disciplina di Qumran, tuttavia sebbene si parli di preghiere che ricordano il giudaismo (come quello di recitare il Padre Nostro tre volte al giorno), il principio delle “due vie” è di carattere universale così come la destra e la sinistra o l’immagine della luce e delle tenebre sono connaturali all’uomo. I capi stabili della comunità sono gli επισκοποι και διακονοι (episkopoi kai diakonoi = vescovi e diaconi) come spesso li chiama s. Paolo e Clemente di Roma, ma allo stesso tempo nelle comunità operano i profeti i quali non devono essere criticati per evitare il peccato contro lo Spirito Santo, tuttavia ci sono alcuni precetti per capire se siano falsi profeti.


La Tradizione Apostolica di Ippolito:
si tratta di un’opera autentica di Ippolito di Roma, il cui titolo originale Αποστολικη Παραδοσις (Apostolikè Paradosis) fu trovato nella statua che lo raffigura nel 1551 da Connoly e Dix. Non si può dire che si tratti di un modello stabile ed unico del III secolo, giacché in quel periodo le formule erano libere. Si divide in tre parti e vengono affrontati argomenti come la consacrazione dei vescovi, sacerdoti, diaconi, suddiaconi, vergini, vedove, olio, formaggio e olive, e coloro che avevano carismi terapeutici; l’amministrazione del Battesimo, Cresima e Comunione; il digiuno e l’Agape. Seguono poi il modo di ricevere la Comunione, le ore di preghiera e il segno della croce.


La Didascalia:
è detta Didascalia Degli Apostoli. L’autore è un vescovo, forse un medico ebreo. Si dimostra mite verso tutti i peccatori e tutti i peccati tranne quelli contro lo Spirito Santo. Mentre si dimostra severo con coloro che pur essendo cristiani ritengono ancora obbligatorio il cerimoniale giudaico.


Il Simbolo Apostolico:
s’intende per Simbolo Apostolico una professione di fede per istruire i catecumeni a partire dal VI secolo in Gallia e Spagna. L’aggettivo “Apostolico” deriva dal fatto che dal IV secolo veniva attribuito agli stessi Apostoli. Vi furono nell’arco della storia diverse variazioni a seconda del periodo nel quale la Chiesa doveva contrastare i vari movimenti ereticali


 
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