La Città di Dio (De Civitate Dei) è un’opera in ventidue libri scritta da S. Agostino tra il 412 e il 426. Si tratta di una vera e propria apologia del Cristianesimo nei confronti della civiltà pagana. Fu scritta a seguito del brutale sacco di Roma del 410 ad opera dei Visigoti guidati dal loro re Alarico. Tale evento, che aveva sconvolto il mondo, era stato interpretato da molti esponenti della cultura pagana come una punizione inflitta dagli dei all’Urbe per via del fatto che questa aveva progressivamente abbandonato il loro culto a favore di quello del Dio dei cristiani. Agostino risponde alle accuse dei pagani delineando un quadro di grande respiro atto a ricostruire una panoramica della storia umana. In questa, vengono messe a confronto due città, una celeste (la città di Dio) ed una terrena (la città dell’Uomo), la prima ispirata ai principi e ai valori cristiani, la seconda a quelli pagani. Agostino cerca di dimostrare come la prima sia incommensurabilmente superiore alla seconda e sia inevitabilmente destinata a trionfare su di questa.
La Città di Dio è una delle opere principali di S. Agostino. Si tratta però di uno scritto di dimensioni a dir poco monumentali, il quale può risultare eccessivamente prolisso e farraginoso per il lettore moderno. Nonostante questo, la sua lettura ha un valore inestimabile per il cristiano. In queste pagine, infatti, l’Ipponate delinea molte idee fondamentali del suo pensiero e del pensiero cristiano nel suo complesso. Per venire incontro alle esigenze di chi, pur volendo avvicinarsi a quest’opera grandiosa ed al suo prezioso contenuto fosse spaventato dalle sue dimensioni, proponiamo qui questa breve antologia di alcuni dei suoi passi fondamentali. I brani proposti sono disposti in un ordine del tutto indipendente rispetto a quello in cui compaiono nell’opera in oggetto, pur nel rispetto dell’ordine interno della medesima e nel rispetto del filo logico che in essa lega i vari argomenti. La presente antologia è corredata da un opportuno apparato di note atto a favorire la comprensione dei passaggi agostiniani i quali possono risultare ostici ad una prima lettura.
INDICE
CREAZIONE, ETERNITA’, TEMPO
1) LA CREAZIONE; 2) ARTE UMANA ED ARTE DIVINA; 3) IL PROBLEMA DEL TEMPO; 4) TEORIA DEI CICLI RICORRENTI; 5) SPAZIO E TEMPO; 6) TEMPO E MOVIMENTO; 7) IL TEMPO E’ CONTENUTO NELL’ETERNO; 8) PRESCIENZA E LIBERTA’.
IL PROBLEMA DEL MALE
9) IL BENE SUPREMO E’ L’ESSERE SUPREMO; 10) OGNI ESSERE CREATO E’ UN BENE, MA LIMITATO; 11) IL MALE E’ IL NON ESSERE; 12) IL MALE NON E’ NATURA, MA IMPERFEZIONE E CORRUZIONE; 13) L’ERRORE DEI MANICHEI; 14) IL PECCATO E LA CATTIVA VOLONTA’; 15) IL MALE NON E’ NELL’OGGETTO, MA NELLA VOLONTA’; 16) LA VIRTU’ E’ ORDINE ALL’AMORE; 17) MALE NON E’ VIVERE SECONDO LA CARNE NE’ VIVERE SECONDO LA PASSIONE, MA VIVERE SECONDO SE STESSI; 18) IL PECCATO E’ MENZOGNA; 19) TEODICEA.
IL PECCATO ORIGINALE
20) IL PECCATO ORIGINALE FU PECCATO DI DISUBBIDIENZA E DI SUPERBIA; 21) LA PENA DEL PECCATO ORIGINALE; 22) IL PECCATO ORIGINALE HA CORROTTO LA NATURA UMANA; 23) L’INFELICITA’, CONDIZIONE DELL’UOMO DOPO IL PECCATO; 24) VIRTU’ UMANA; 25) LA FORMA PIU’ ALTA DELLA SAPIENZA UMANA E' RAPPRESENTATA DAL “PLATONISMO”; 26) I PLATONICI NON HANNO CONOSCIUTO CRISTO; 27) FALLACIA DELL’AUTORITA’ UMANA; 28) POTENZA TERRENA; 29) L’UOMO IMMAGINE DI DIO; 30) LA PACE.
LE DUE CITTA’
31) LA PROVVIDENZA NELLA STORIA; 32) PRIMA ORIGINE DELLE DUE CITTA’ NELLA DIVIZIONE DEGLI ANGELI; 33) UNITA’ DEL GENERE UMANO NEL PRIMO PROGENITORE; 34) CAINO E ABELE, PRIMA ORIGINE DELLE DUE CITTA’ TRA GLI UOMINI; 35) AMORE DI SE’ E AMORE DI DIO; 36) IL GODIMENTO E L’USO; 37) SUPERBIA E UMILTA’; 38) CARNE E SPIRITO; 39) LA CITTA’ DI DIO VIVE NELLA FEDE E NELLA SPERANZA; 40) DISCORDIA E CONFUSIONE ALL’INTERNO DELLA CITTA’ TERRENA; 41) IMPERO ASSIRO E IMPERO ROMANO; 42) LA CITTA’ DI ROMA FU FONDATA DA UN FRATRICIDA; 43) LA GUERRA DI ALBA; 44) ROMA DOPO LA DISTRUZIONE DI CARTAGINE; 45) PERCHE’ DIO HA CONCESSO L’IMPERO AI ROMANI; 46) SU QUESTA TERRA LE DUE CITTA’ SONO MESCOLATE; 47) RELAZIONI TRA LE DUE CITTA’ SU QUESTA TERRA; 48) LO STATO CRISTIANO.
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