Il decimo comandamento: "Non desiderare la roba d'altri" ci chiede il distacco dalle ricchezze e dai beni terreni. Il decimo comandamento ci proibisce l'avidità dei beni terreni, la brama sregolata, l'invidia e il desiderio di appropriarsi ingiustamente dei beni del prossimo. L'invidia è la tristezza o il rammarico di fronte al bene altrui. Può diventare un peccato grave se arriva a desiderare seriamente un male grave del prossimo. A chi è distaccato dalle ricchezze terrene, cioè è povero nello spirito, è promesso il Regno dei cieli (Mt 5.3). Chi osserva fedelmente il decimo comandamento viene ricolmato della virtù dei grandi, che è la magnanimità. Desidera solo il bene, dona con sovrabbondanza, elargisce misericordia e riversa benevolenza. Inoltre è beneficato di una grazia insolita: quella di desiderare di possedere Dio, che è il Sommo Bene.
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