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Essere Cattolici





Essere Cattolici significa vivere una vita pienamente cristiana. Per il Cattolicesimo, tutta l’umanità è macchiata dal peccato fin dalla sua prima origine, ed il peccato può condurla alla morte spirituale. La grazia divina è l’unico rimedio per il peccato, ed i sacramenti istituiti da Cristo sono i segni efficaci di tale grazia.

 

Essere Cattolici significa credere che tutti gli uomini sono stati fatti ad immagine e somiglianza di Dio e che tutti sono stati salvati dal sacrificio di Cristo ed adottati quali figli dal Creatore.

 

Essere Cattolici non comporta una semplice adesione ad un’idea, ma un impegno costante a far propria la volontà di Dio, dovunque essa ci conduca.

 

Essere Cattolici significa cooperare con Dio. Dio ci offre la grazia, ma noi dobbiamo accettarla e cooperare con essa.

 

Essere Cattolici significa pensare ad un Dio che, per amore, rispetta il libero arbitrio delle sue creature, anche se questo le conduce a fare il male.

 

Essere Cattolici significa non essere mai soli. Il cattolico è parte di una famiglia spirituale, che è chiamata Chiesa.

 

Essere Cattolici significa vedere nella Chiesa una madre che ci fornisce sostegno spirituale, ci cura, ci conforta e, se necessario, ci richiama all’obbedienza.

 

 

In cosa crediamo noi Cattolici.

 

Noi Cattolici siamo prima di tutto dei Cristiani, questo significa che crediamo nella Resurrezione di Cristo.

Noi Cattolici crediamo in un unico Dio e che Gesù Cristo è il Figlio di Dio, il quale si è incarnato ed è morto per guadagnarci la salvezza.

Noi Cattolici crediamo che la Bibbia è ispirata, priva di errori e contenente la Parola di Dio.

Noi Cattolici crediamo che il Battesimo è indispensabile per la Salvezza e che questo può essere di tre tipi: d’acqua, di sangue e di desiderio.

Noi Cattolici crediamo che la Rivelazione contiene dei precetti morali i quali devono ispirare il nostro stile di vita.

Noi Cattolici crediamo nella Trinità, crediamo cioè nell’esistenza un unico Dio in tre Persone: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.

 

Noi Cattolici pensiamo che l’uomo sia un composto di anima e corpo, per cui tutta la nostra religione è incentrata sull’idea che il genere umano appartiene sia al mondo materiale che a quello spirituale e che il mondo fisico è fondamentalmente buono, in quanto creato da Dio.

 

I sette sacramenti (Battesimo, Penitenza, Eucaristia, Confermazione, Matrimonio, Ordine Sacro e Unzione degli Infermi) sono i segni esteriori istituti da Cristo per conferire la grazia. Questi riti si fondano sulla premessa dell’unione di anima e corpo, materia e spirito. I sette sacramenti, infatti, si basano su segni evidenti e tangibili come veicolo della grazia spirituale.

 

La grazia è un qualcosa di assolutamente gratuito, un immeritato dono di Dio. La grazia ci mette in comunicazione con il divino e ci dà la forza di cu abbisogniamo per fare la volontà di Dio. Fu la grazia a ispirare i martiri cristiani a soffrire pene indicibili e a morire piuttosto che rinnegare Cristo.

La grazia non si può percepire tramite i sensi, perché è invisibile, nonostante questo noi Cattolici crediamo che essa è la forza vitale dell’anima.

Come tutti i regali, la grazia può essere accettata o rifiutata dagli uomini. Se un uomo accetta la grazia, allora deve cooperare con essa. La grazia ci viene donata per darci la possibilità di compiere ciò che Dio vuole da noi.

 

Noi Cattolici pensiamo che tutto ciò che è stato creato da Dio è intrinsecamente buono, anche se noi uomini abbiamo la possibilità di abusarne. Il peccato stesso non è altro che un abuso della libertà donataci da Dio, la quale è in sé una cosa buona.

Anche l’intelletto umano è quindi intrinsecamente buono, ecco perché la Chiesa incoraggia ognuno a farne uso. La Chiesa cerca di educare tutti i suoi membri a fare un corretto uso della ragione, sia da un punto di vista teoretico che pratico. Noi Cattolici non vediamo la scienza e la filosofia come nemiche della fede, ma come sue cooperatrici nel conseguimento della verità. Anzi, la Chiesa ritiene che verità quali l’immortalità dell’anima e l’esistenza di Dio siano raggiungibili anche mediante il solo uso della ragione.

 

In senso generale possiamo dire che per noi Cattolici, siccome Dio è il creatore di ogni cosa, nulla è al di fuori della Sua giurisdizione, il che include ogni nostro pensiero, parola o azione. Ecco perché non consideriamo la nostra appartenenza alla Chiesa come un affare esclusivamente privato, ma un qualcosa che coinvolge tutta la nostra vita in tutti i suoi aspetti e dimensioni.

 

 

VERITA’ PRINCIPALI DELLA FEDE

 

I DUE MISTERI PRINCIPALI DELLA FEDE

  1. Unità e Trinità di Dio.
  2. Incarnazione, Passione, Morte e Risurrezione di Gesù Cristo.

I SETTE SACRAMENTI

  1. Battesimo
  2. Cresima o Confermazione
  3. Eucaristia
  4. Penitenza o Riconciliazione
  5. Unzione degli infermi
  6. Ordine sacro
  7. Matrimonio.

I SETTE DONI DELLO SPIRITO SANTO

  1. Sapienza.
  2. Intelletto.
  3. Consiglio.
  4. Fortezza.
  5. Scienza.
  6. Pietà.
  7. Timor di Dio.

LE TRE VIRTU’ TEOLOGALI

  1. Fede.
  2. Speranza.
  3. Carità.

LE QUATTRO VIRTU’ CARDINALI

  1. Prudenza.
  2. Giustizia.
  3. Fortezza.
  4. Temperanza.

I QUATTRO NOVISSIMI

  1. Morte.
  2. Giudizio.
  3. Inferno.
  4. Paradiso.

 

NORME DI VITA CRISTIANA

 

I DIECI COMANDAMENTI DI DIO
O DECALOGO

Io sono il Signore Dio tuo:

  1. Non avrai altro Dio fuori di me.
  2. Non nominare il nome di Dio invano.
  3. Ricordati di santificare le feste.
  4. Onora il padre e la madre.
  5. Non uccidere.
  6. Non commettere atti impuri.
  7. Non rubare.
  8. Non dire falsa testimonianza
  9. Non desiderare la donna d’altri.
  10. Non desiderare la roba d’altri.

I DUE PRECETTI DELLA CARITA’

  1. Amerai il Signore Dio tuo, con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutta la tua mente.
  2. Amerai il prossimo tuo come te stesso.

LE BEATITUDINI EVANGELICHE

  1. Beati i poveri nello spirito, perché di essi è il Regno dei Cieli.
  2. Beati i miti, perché possederanno la terra.
  3. Beati coloro che piangono, perché saranno consolati.
  4. Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno saziati.
  5. Beati i misericordiosi, perché otterranno misericordia.
  6. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
  7. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
  8. Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il Regno dei Cieli.

I CINQUE PRECETTI GENERALI
DELLA CHIESA

  1. Partecipare all Messa domenicale e le altre feste di precetto e rimanere liberi, se possibile, da lavori che potrebbero impedire di santificare tali giorni.
  2. Confessarsi almeno una volta all’anno.
  3. Comunicarsi almeno nel periodo pasquale.
  4. Astenersi dalla carne e digiunare nei giorni stabiliti dalla Chiesa. 
  5. Soccorrere alle necessità della Chiesa, contribuendo secondo le leggi e le usanze.

 

LE SETTE OPERE DI MISERICORDIA CORPORALE

  1. Dar da mangiare a chi ha fame.
  2. Dar da bere a chi ha sete.
  3. Dare vesti a chi ne ha bisogno.
  4. Alloggiare chi non ha casa.
  5. Visitare ed assistere gli ammalati e chi è solo.
  6. Visitare i carcerati e aiutare gli handicappati.
  7. Partecipare al funerale dei fedeli defunti.

LE SETTE OPERE DI MISERICORDIA SPIRITUALE

  1. Consigliare i dubbiosi.
  2. Insegnare a chi non sa.
  3. Ammonire chi sbaglia.
  4. Consolare gli afflitti.
  5. Perdonare le offese ricevute.
  6. Sopportare con pazienza le persone moleste.
  7. Pregare Dio per i vivi e suffragare i fedeli defunti.

I SETTE VIZI CAPITALI

  1. Superbia.
  2. Avarizia.
  3. Lussuria.
  4. Ira.
  5. Gola.
  6. Invidia.
  7. Accidia (ozio).

I SEI PECCATI
CONTRO LO SPIRITO SANTO

  1. Disperare della salvezza eterna.
  2. Presumere di salvarsi senza merito.
  3. Impugnare la verità conosciuta.
  4. Invidia della grazia altrui.
  5. Ostinarsi nei peccati.
  6. Impenitenza finale.

I QUATTRO PECCATI
CHE OFFENDONO MAGGIORMENTE DIO

  1. Omicidio, suicidio, aborto volontario.
  2. Peccato impuro contro natura.
  3. Oppressione dei poveri.
  4. Frode nella paga agli operai.


 








 

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Pubblicato su: 2007-01-22 (4801 letture)

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